I COLLEGI IPASVI DELL’EMILIA ROMAGNA INCONTRANO IL PRESIDENTE E L’ASSESSORE

 

I Collegi Ipasvi dell’Emilia-Romagna incontrano il presidente e l’assessore

I Collegi Ipasvi dell'Emilia-Romagna incontrano il presidente e l'assessore

18/12/2015 – I Collegi IPASVI dell’Emilia-Romagna incontrano il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e l’Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie Sergio Venturi. All’incontro parteciperà anche la Presidente della Federazione Nazionale IPASVI, Barbara Mangiacavalli

I Presidenti dei Collegi IPASVI a cui sono iscritti 30.000 professionisti sanitari, infermieri,infermieri pediatrici e assistenti sanitari che operano nella rete dei servizi sanitari della Regione Emilia-Romagna, martedì 22 Dicembre 2016 incontreranno con piacere il Presidente Stefano Bonaccini e l’Assessore alle Politiche Sanitarie e Sociali Sergio Venturi poiché le scelte effettuate, e che si andranno ad effettuare a livello socio-sanitario in Regione impattano in modo importante sulla salute dei cittadini e sullo sviluppo delle Professioni Sanitarie.

All’incontro parteciperà anche la Presidente della Federazione Nazionale IPASVI, Barbara Mangiacavalli per sottolineare l’importanza dell’incontro e della recente designazione del Presidente Bonaccini a Presidente della Conferenza delle Regioni e dell’Assessore Venturi a Coordinatore della Commissione Salute della stessa.
I Collegi IPASVI hanno la funzione istituzionale di tutela del cittadino e di garanzia della professionalità degli iscritti e sono fortemente interessati a costruire un dialogo aperto con la Regione per quello che riguarda i temi della loro formazione di base e specialistica, dell’organizzazione del lavoro nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie e della qualità
dell’assistenza erogata a tutti i livelli di sistema.

Stampa

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2015

Gli infermieri dicono NO alla violenza e soprattutto a quella perpetrata sulle persone, di genere maschile o femminile che sia, di qualsiasi età, in tutti i luoghi e in tutti i giorni dell’anno e accolgono l’invito dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha individuato il 25 novembre quale Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, esprimendo il nostro: “Fatti aiutare…” Un “Fatti aiutare…” rivolto a tutte le donne che vivono sulla loro pelle il dolore bruciante di uno schiaffo dato da mani che credevano un rifugio; che vengono violate da uomini senza dignità; che nel silenzio, nel sonno, sentono le urla di chi le oltraggia; che mute si arrendono per paura o per amore dei loro figli e che, spesso, credono che la violenza sia meritata. A Voi, oggi, è rivolto il nostro pensiero, come professionisti e soprattutto come uomini e donne. A Voi, oggi, chiediamo di uscire dall’isolamento, di avere fiducia… Di uscire da un futuro farcito di sofferenza immeritata.

Siamo in quattrocentotrentunomila. Quattrocentotrentunomila NO alla violenza. Ottocentosessantaduemila mani pronte a sorreggerti! “Fatti aiutare…”

 

Infermieri: #noisiamopronti Day il 22 novembre a Bologna

Infermieri: #noisiamopronti Day il 22 novembre a Bologna

14/11/2015 – Gli infermieri vogliono  far sapere di essere pronti a dimostrare le proprie competenze per garantire una assistenza qualificata ai cittadini e sulla scia dell’omonimo hashtag, ormai virale sul web, è stato organizzato a Bologna per il 22 novembre  in Piazza Maggiore il #noisiamopronti Day. Il manifesto e il video

Dall’idea di pochi infermieri, nata per affermare la propria preparazione e dare voce alla propria professionalità è partita da Bologna una web-idea che in poche settimane è divenuta virale sul web: dal Collegio Ipasvi della città è stato lanciato on line l’hashtag #noisiamopronti, che ha suscitato grande entusiasmo  da parte degli infermieri.

Grazie alla rete e al passaparola  gli infermieri hanno  aderito a centinaia (e le adesioni si moltiplicano ogni giorno) alla campagna, inviando foto che li ritraggono in divisa in ogni settore dell’assistenza: reparti di degenza, sale operatorie, terapie intensive, ambulanze, dai Pronto soccorso all’assistenza in carcere, dagli ambulatori territoriali all’elisoccorso. E provengono da ogni parte d’Italia e dell’estero, dalla Sicilia al Veneto fino all’Inghilterra.
Da Bologna il fenomeno si sta velocemente estendendo in tutta Italia e agli hashtag
#noisiamopronti #valorizzazioneprofessionale si è aggiunto un #NoisiamoVoi per dare maggiore enfasi a una solidarietà verso i colleghi coinvolti nella recente denuncia che l’ordine dei medici di alcune città dell’Emilia Romagna ha fatto alla Procura della Repubblica anche contro i propri iscritti,  per aver “redatto procedure e istruzioni operative che regolano l’intervento di infermieri sulle ambulanze del 118, attribuendo al personale infermieristico compiti di diagnosi, prescrizione e somministrazione di farmaci soggetti a controllo del medico”.
Denuncia contro la quale sono insorti non solo gli infermieri, ma anche gli stessi medici e che pochi giorni fa la Società italiana di medicina d’Urgenza (Simeu) con l’Italian resuscitation council ha respinto nei fatti con un documento approvato dai Consigli direttivi delle due organizzazioni (VEDIin cui si sostiene e si spiega – anche dal punto di vista giuridico-normativo – perché gli infermieri hanno un ruolo strategico nel sistema di emergenza territoriale: sono nella maggior parte dei casi il punto di collegamento per la maggior parte delle postazioni, in costante riferimento con la componente medica e, anche per questo, in base a protocolli condivisi ed emanati ufficialmente dal direttore della Centrale operativa 118 possono somministrare terapie, anche farmacologiche.
Il fenomeno dell’hashtag dell’Ipasvi di Bologna sta coinvolgendo anche infermieri che sono all’estero per lavoro e gli studenti del corso di laurea che si taggano con un #noisaremopronti.
Gli infermieri vogliono  far sapere di esserci e di essere pronti a dimostrare le proprie competenze per garantire una assistenza qualificata ai cittadini. Così sulla scia del successo ottenuto dall’hashtag, è stato organizzato a Bologna per il 22 novembre prossimo in Piazza Maggiore il #noisiamopronti Day.
Cinque gli slogan che caratterizzeranno la giornata, definita dagli organizzatori non come una manifestazione di piazza, ma come una “foto di gruppo”:
“Gli Infermieri sono:
  • pronti al riconoscimento di un’evoluzione professionale non più rinviabile
  • pronti a sostenere gli sforzi di un sistema sempre più dinamico e complesso
  • pronti a lavorare in equipe e a una reale integrazione con tutti i professionisti sanitari e sociali
  • pronti a costruire, nel rispetto reciproco dei ruoli, un nuovo modello di cura e assistenza che integri le competenze specifiche e garantisca la migliore risposta ai bisogni dei cittadini
  • pronti al cambiamento. Un cambiamento che passa attraverso il riconoscimento istituzionale, normativo e contrattuale delle competenze di cui sono portatori. Un cambiamento molto diverso dalle proposte finora fatte, in questo momento che invece ci umiliano – è scritto –  come persone e come professionisti”.
A Bologna il 22 novembre, la “foto di gruppo” di #noisiamopronti avrà come sfondo un manifesto gigante che racchiude tutte le foto giunte finora dagli infermieri e nell’occasione sarà proiettato di un video ad hoc – già presente sui social – che riepiloga con le immagini il senso dell’iniziativa
PER VISIONARE IL VIDEO:
IN ALLEGATO IL MANIFESTO DEL #NOISIAMOPRONTI DAY

Stampa

UFFICIO DI SEGRETERIA

Si comunica a tutti gli iscritti che l’ufficio IPASVI di Parma il giorno 12/11/2015 aprirà alle ore 11 e che il giorno 19/11/2015 sarà chiuso per aggiornamento personale.

CENTENARIO DELL’OSPEDALE DI PARMA

Centenario dell’Ospedale di Parma, il 31 ottobre il convegno “L’ospedale diffuso”

All’Ospedale maggiore un confronto tra i professionisti sulle prospettive future in sanità. Concluderà la giornata l’Assessore Venturi

29/10/2015 – E’ in programma nella giornata di sabato 31 ottobre a partire dalle 10 presso le Aule Centrali della Facoltà di Medicina (Aula 4) dalle 10.30 alle 16.30 il convegno conclusivo della rassegna “Ospedale di Parma 1915-2015. Cento anni di cura, insegnamento e ricerca” dal titolo “L’Ospedale diffuso, oltre i confini del luogo”.

Il convegno tratterà del concetto di rete dei servizi, fatta di decentralizzazione e integrazione delle attività di cura. Interverrà Umberto Galimberti con una Lectio Magistralis suggerendo il confronto tra i professionisti sui nuovi scenari e le prospettive future in ambito sanitario. La seconda parte dell’incontro prevede la presentazione del progetto MasterCampus Med. L’ultimo appuntamento di ottobre sarà occasione per presentare le nuove Aule universitarie e visitare in anteprima la mostra fotografica sulle Case della Salute a cura di Sandro Capatti.

Il convegno sarà preceduto dall’inaugurazione dell’Ala Sud, alla presenza delle autorità.

1915 – 2015 CENTO ANNI DI CURA, INSEGNAMENTO E RICERCA

IL Collegio IPASVI di Parma è partner della Azienda Ospedaliero-Universitaria, dell’Aziende USL e dell’Università di Parma nelle celebrazioni dei 100 anni dalla posa della prima pietra dell’ospedale a padiglioni.
Le iniziative comprendono convegni, mostre, presentazioni di volumi a carattere storico-sanitario, conferenze/incontri ed altri eventi.

IL programma complessivo ed i singoli eventi sono disponibili su www.ao.pr.it

ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER VARIAZIONI DI BILANCIO

LUNEDÌ 5 OTTOBRE 2014, ore 15,30 presso il salone riunioni della Croce Rossa Italiana in via Riva n.2 a Parma è convocata l’assemblea straordinari del Collegio IPASVI di Parma per discutere il seguente Ordine del Giorno:

1. MODIFICHE ORDINE DEL GIORNO
2. PRESENTAZIONE ED APPROVAZIONE DELLE VARIAZIONI AL BILANCIO D’ESERCIZIO 2015
3. COMUNICAZIONI DEL CONSIGLIO

La convocazione dell’Assemblea era già stata inviata nel mese di febbraio ed è reperibile a questo indirizzo.

Ti ricordo che ogni iscritto può rappresentare DUE deleghe di colleghi, che potete scrivere staccando l’apposita parte del modulo inviato.

Come lo scorso anno, questo momento è un momento importante. La netta riduzione della spesa corrente attuata negli ultimi due esercizi suggerisce al Consiglio Direttivo di proseguire nella direzione intrapresa: mantenimento della quota a 50€/anno stimolando così la mobilità in entrata dei tanti colleghi che, specie dalle regioni del Sud Italia, continuano a trasferire l’iscrizione a Parma.

La riduzione delle spese, comunque, non ci ha impedito di attuare importanti PERCORSI (attivazione della normativa anticorruzione, attivazione completa della normativa sulla sicurezza dei posti di lavoro, rinnovato peso nei rapporti con Università e Aziende Sanitarie, inserimento nel gruppo di lavoro nazionale “dematerializzazione” attuato dalla Federazione Nazionale dei Collegi) e SERVIZI (risposta telefonica da 13 a 34 ore settimanali; front-office iscritti da 13 a 29 ore settimana, digitalizzazione della comunicazione con gli iscritti, miglioramento della social-media communication). Permangono CRITICITÀ di cui potremo discutere assieme in Assemblea.

Ti aspettiamo!

per il Consiglio Direttivo IPASVI Parma
Matteo Manici, Presidente