4 ° PARMA TAVI

CONTROVERSIE IN CARDIOLOGIA INTERVERNTISTICA STRUTTURALE

FELINO (PR) – CASTELLO DI FELINO
27-28 MAGGIO 2016

ISCRIZIONE ONLINE

La partecipazione al Corso è gratuita e a numero chiuso e comprende coffee break, lunch, kit congressuale e attestato di partecipazione. Posti disponibili: 60.

Le ammissioni saranno accolte in base alla disponibilità dei posti.

 

ISTRUZIONI PER ISCRIZIONE ONLINE

  1. Registrarsi come utenti al sito del Provider project-communication.it (click in alto a destra su INGRESSO UTENTI e poi inserire CF e email nel riquadro NUOVA REGISTRAZIONE)

compilando una anagrafica. A seguito della registrazione si riceveranno le credenziali di accesso al portale.

 

  1. Una volta nel portale, click in alto a sinistra su ISCRIZIONE AD UN NUOVO CORSO

 

Inserire nell’apposito campo la Keyword TAVI4 riportata sul programma, e premere VALIDA

 

DESTINATARI DELLA FORMAZIONE

Il corso è rivolto a professionisti sanitari appartenenti alle seguenti professioni e discipline:

MEDICO CHIRURGO (Discipline: Cardiologia, Medicina Interna, Anestesia e Rianimazione, Cardiochirurgia, Geriatria, Chirurgia Generale, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare,

Medicina generale (Medici di famiglia), Radiodiagnostica)

INFERMIERE; TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA; TECNICO DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE

 

CREDITI ATTRIBUITI 10!

 

 

EVENTO “PRIMARY NURSING” REGGIO EMILIA

10 POSTI PER EVENTO “PRIMARY NURSING” DI REGGIO EMILIA
A disposizione degli iscritti al Collegio IPASVI di Parma per il Convegno “PRIMARY NURSING Un approccio relazionale focalizzato sul paziente” con la presenza di MARIE MANTHEY organizzato dalle Aziende Sanitarie Pubbliche della provincia di Reggio Emilia, 21 maggio 2016, Auditorium Centro Internazionale Loris Malaguzzi (RE).

Programma completo disponibile presso http://www.asmn.re.it/allegati/Primary%20Nursing.pdf

Il Collegio IPASVI di Parma intende finanziare la partecipazione di 10 colleghi all’evento organizzato a Reggio Emilia. Per fare questo occorre essere iscritto a uno dei tre Albi del Collegio di Parma (IP, AS, VI), essere in regola con i pagamenti della quota di iscrizione (con la sola esclusione dell’anno 2016).

È necessario compilare ed inviare il form all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/1VxrsfuHDm11LAnb9qlmYm9uvmdmhC1c1mT_fQF7Y8_c/viewform?c=0&w=1&usp=mail_form_link entro e non oltre il 30 aprile 2016.

Tutti i colleghi che parteciperanno saranno inseriti in un elenco in ordine di arrivo e numerati dal primo all’ultimo.
Saranno estratti i 30 nomi in modo casuale in base al generatore di numeri messo a disposizione dalla regione Emilia-Romagna (http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/generatore/) con valore minimo 1, valore massimo pari al numero di partecipanti e seme generatore “2016”. I numeri così estratti saranno ordinati in ordine crescente e costituiranno la graduatoria a cui fare riferimento.
10 posti disponibili saranno occupati scorrendo l’elenco determinato in base a quanto previsto dal paragrafo precedente.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il costo dell’iscrizione sostenuto dal Collegio IPASVI di Parma è di 100,00 € per ogni posto. Tutte le altre spese (ad esempio viaggio, alloggio, vitto, ecc.) saranno a carico del partecipante. 
Per garantire la completa occupazione dei posti messi a disposizione, in base alla graduatoria, verrà chiesto al beneficiario di sottoscrivere un impegno formale a partecipare all’evento (da sottoscriversi di persona presso la sede del Collegio in Largo Mercantini, 13 – dal Lunedì al Giovedì, ore 9.00-13.00, 14.30-17.30 ovvero da inviarsi per PEC o raccomandata A/R unitamente ad un documento di identità) che verrà sincerato dalla presentazione, entro il giorno 31 maggio, di attestato di partecipazione all’evento. In carenza dell’attestato di partecipazione, il beneficiario si deve rendere disponibile a risarcire il Collegio IPASVI di Parma della quota di partecipazione di 100,00 € da versarsi entro e non oltre il 15 giugno 2016.

Le procedure saranno messe a disposizione sul sito del Collegio (www.ipsviparma.it) e a chi ne farà richiesta.

 

I COLLEGI IPASVI DELL’EMILIA ROMAGNA INCONTRANO IL PRESIDENTE E L’ASSESSORE

 

I Collegi Ipasvi dell’Emilia-Romagna incontrano il presidente e l’assessore

I Collegi Ipasvi dell'Emilia-Romagna incontrano il presidente e l'assessore

18/12/2015 – I Collegi IPASVI dell’Emilia-Romagna incontrano il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e l’Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie Sergio Venturi. All’incontro parteciperà anche la Presidente della Federazione Nazionale IPASVI, Barbara Mangiacavalli

I Presidenti dei Collegi IPASVI a cui sono iscritti 30.000 professionisti sanitari, infermieri,infermieri pediatrici e assistenti sanitari che operano nella rete dei servizi sanitari della Regione Emilia-Romagna, martedì 22 Dicembre 2016 incontreranno con piacere il Presidente Stefano Bonaccini e l’Assessore alle Politiche Sanitarie e Sociali Sergio Venturi poiché le scelte effettuate, e che si andranno ad effettuare a livello socio-sanitario in Regione impattano in modo importante sulla salute dei cittadini e sullo sviluppo delle Professioni Sanitarie.

All’incontro parteciperà anche la Presidente della Federazione Nazionale IPASVI, Barbara Mangiacavalli per sottolineare l’importanza dell’incontro e della recente designazione del Presidente Bonaccini a Presidente della Conferenza delle Regioni e dell’Assessore Venturi a Coordinatore della Commissione Salute della stessa.
I Collegi IPASVI hanno la funzione istituzionale di tutela del cittadino e di garanzia della professionalità degli iscritti e sono fortemente interessati a costruire un dialogo aperto con la Regione per quello che riguarda i temi della loro formazione di base e specialistica, dell’organizzazione del lavoro nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie e della qualità
dell’assistenza erogata a tutti i livelli di sistema.

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GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2015

Gli infermieri dicono NO alla violenza e soprattutto a quella perpetrata sulle persone, di genere maschile o femminile che sia, di qualsiasi età, in tutti i luoghi e in tutti i giorni dell’anno e accolgono l’invito dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha individuato il 25 novembre quale Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, esprimendo il nostro: “Fatti aiutare…” Un “Fatti aiutare…” rivolto a tutte le donne che vivono sulla loro pelle il dolore bruciante di uno schiaffo dato da mani che credevano un rifugio; che vengono violate da uomini senza dignità; che nel silenzio, nel sonno, sentono le urla di chi le oltraggia; che mute si arrendono per paura o per amore dei loro figli e che, spesso, credono che la violenza sia meritata. A Voi, oggi, è rivolto il nostro pensiero, come professionisti e soprattutto come uomini e donne. A Voi, oggi, chiediamo di uscire dall’isolamento, di avere fiducia… Di uscire da un futuro farcito di sofferenza immeritata.

Siamo in quattrocentotrentunomila. Quattrocentotrentunomila NO alla violenza. Ottocentosessantaduemila mani pronte a sorreggerti! “Fatti aiutare…”

 

Infermieri: #noisiamopronti Day il 22 novembre a Bologna

Infermieri: #noisiamopronti Day il 22 novembre a Bologna

14/11/2015 – Gli infermieri vogliono  far sapere di essere pronti a dimostrare le proprie competenze per garantire una assistenza qualificata ai cittadini e sulla scia dell’omonimo hashtag, ormai virale sul web, è stato organizzato a Bologna per il 22 novembre  in Piazza Maggiore il #noisiamopronti Day. Il manifesto e il video

Dall’idea di pochi infermieri, nata per affermare la propria preparazione e dare voce alla propria professionalità è partita da Bologna una web-idea che in poche settimane è divenuta virale sul web: dal Collegio Ipasvi della città è stato lanciato on line l’hashtag #noisiamopronti, che ha suscitato grande entusiasmo  da parte degli infermieri.

Grazie alla rete e al passaparola  gli infermieri hanno  aderito a centinaia (e le adesioni si moltiplicano ogni giorno) alla campagna, inviando foto che li ritraggono in divisa in ogni settore dell’assistenza: reparti di degenza, sale operatorie, terapie intensive, ambulanze, dai Pronto soccorso all’assistenza in carcere, dagli ambulatori territoriali all’elisoccorso. E provengono da ogni parte d’Italia e dell’estero, dalla Sicilia al Veneto fino all’Inghilterra.
Da Bologna il fenomeno si sta velocemente estendendo in tutta Italia e agli hashtag
#noisiamopronti #valorizzazioneprofessionale si è aggiunto un #NoisiamoVoi per dare maggiore enfasi a una solidarietà verso i colleghi coinvolti nella recente denuncia che l’ordine dei medici di alcune città dell’Emilia Romagna ha fatto alla Procura della Repubblica anche contro i propri iscritti,  per aver “redatto procedure e istruzioni operative che regolano l’intervento di infermieri sulle ambulanze del 118, attribuendo al personale infermieristico compiti di diagnosi, prescrizione e somministrazione di farmaci soggetti a controllo del medico”.
Denuncia contro la quale sono insorti non solo gli infermieri, ma anche gli stessi medici e che pochi giorni fa la Società italiana di medicina d’Urgenza (Simeu) con l’Italian resuscitation council ha respinto nei fatti con un documento approvato dai Consigli direttivi delle due organizzazioni (VEDIin cui si sostiene e si spiega – anche dal punto di vista giuridico-normativo – perché gli infermieri hanno un ruolo strategico nel sistema di emergenza territoriale: sono nella maggior parte dei casi il punto di collegamento per la maggior parte delle postazioni, in costante riferimento con la componente medica e, anche per questo, in base a protocolli condivisi ed emanati ufficialmente dal direttore della Centrale operativa 118 possono somministrare terapie, anche farmacologiche.
Il fenomeno dell’hashtag dell’Ipasvi di Bologna sta coinvolgendo anche infermieri che sono all’estero per lavoro e gli studenti del corso di laurea che si taggano con un #noisaremopronti.
Gli infermieri vogliono  far sapere di esserci e di essere pronti a dimostrare le proprie competenze per garantire una assistenza qualificata ai cittadini. Così sulla scia del successo ottenuto dall’hashtag, è stato organizzato a Bologna per il 22 novembre prossimo in Piazza Maggiore il #noisiamopronti Day.
Cinque gli slogan che caratterizzeranno la giornata, definita dagli organizzatori non come una manifestazione di piazza, ma come una “foto di gruppo”:
“Gli Infermieri sono:
  • pronti al riconoscimento di un’evoluzione professionale non più rinviabile
  • pronti a sostenere gli sforzi di un sistema sempre più dinamico e complesso
  • pronti a lavorare in equipe e a una reale integrazione con tutti i professionisti sanitari e sociali
  • pronti a costruire, nel rispetto reciproco dei ruoli, un nuovo modello di cura e assistenza che integri le competenze specifiche e garantisca la migliore risposta ai bisogni dei cittadini
  • pronti al cambiamento. Un cambiamento che passa attraverso il riconoscimento istituzionale, normativo e contrattuale delle competenze di cui sono portatori. Un cambiamento molto diverso dalle proposte finora fatte, in questo momento che invece ci umiliano – è scritto –  come persone e come professionisti”.
A Bologna il 22 novembre, la “foto di gruppo” di #noisiamopronti avrà come sfondo un manifesto gigante che racchiude tutte le foto giunte finora dagli infermieri e nell’occasione sarà proiettato di un video ad hoc – già presente sui social – che riepiloga con le immagini il senso dell’iniziativa
PER VISIONARE IL VIDEO:
IN ALLEGATO IL MANIFESTO DEL #NOISIAMOPRONTI DAY

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